Cultura Sarda · 17 settembre 2026

I Candelieri di Sassari

Ogni 14 agosto Sassari scende i candelieri: colonne di legno a spalla, tamburi, gremi. In sassarese è la Faradda di li Candareri, voto all’Assunta, non una sfilata da tribuna. Questa guida racconta origini, corporazioni, percorso e il riconoscimento Unesco, e dove continuare su EVERAS.

Discesa dei Candelieri a Sassari: un cero ligneo portato a spalla dai gremianti lungo il corso

Illustrazione EVERAS · Illustrazione originale · Cultura Sarda. Ridimensionata per il web.

Cos’è la Faradda

La Discesa dei Candelieri è la festa più identitaria di Sassari. Si tiene il 14 agosto, vigilia dell’Assunta. I gremi - le antiche corporazioni di mestiere - portano a spalla grandi ceri di legno da piazza Castello fino a Santa Maria di Betlem, dove si scioglie il voto.

Non è la Cavalcata: quella è laica, a maggio, con gruppi da tutta l’isola. I Candelieri sono rito cittadino, religioso e civico insieme. Dal 2013 la Faradda è patrimonio culturale immateriale Unesco, nella rete delle grandi macchine a spalla italiane, con i Gigli di Nola, la Varia di Palmi e la Macchina di Santa Rosa a Viterbo.

Da dove nasce

Le fonti collegano l’offerta dei “candeli” alla Vergine di mezz’agosto già al Duecento, quando Sassari era alleata di Pisa. Un documento del 1531 attesta l’ordine di ingresso in chiesa con i candelieri, portati da otto maestranze. Gli archivi cittadini sono lacunosi: il saccheggio francese del 1527 e i moti del 1780 hanno bruciato molta carta.

In età moderna il rito si lega al voto per la peste. Lo storico Enrico Costa data l’istituzione in quel senso al 1528; altre memorie cittadine insistono sull’epidemia del 1652. Resta il punto: la Faradda non è folklore da agosto, è un patto con l’Assunta che la città rinnova ogni anno.

Dalle macchine che portavano cera votiva si è passati alle colonne lignee di oggi: capitello con nastri (li betti), fusto col santo del gremio, base a quattro stanghe per otto portatori. Pesano fino a quattro quintali, alte circa tre metri. Il candeliere dei Sarti è l’unico sormontato da un braciere.

I gremi e la discesa

Oggi scendono tredici gremi. Aprono i più recenti, chiudono i più antichi; in chiesa l’ordine si inverte. Nell’elenco: Braccianti, Autoferrotranvieri, Macellai, Fabbri, Piccapietre, Viandanti, Contadini, Falegnami, Ortolani, Calzolai, Sarti, Muratori, Massai. Sarti e Muratori si alternano: negli anni dispari precedono i Sarti, in quelli pari i Muratori.

La mattina del 14 si vestono i ceri nelle sedi e in casa dell’obriere. Nel pomeriggio il raduno è in piazza Castello; dopo la messa al Rosario la discesa prende Corso Vittorio Emanuele, piazza Sant’Antonio, corso Vico, fino a Santa Maria di Betlem. La banda apre, i tamburi e i pifferi tengono il passo. Il candeliere “baddarinu” - che balla - è di buon auspicio.

A metà percorso, a Palazzo di Città, i Massai fanno l’Intregu: scambio di bandiera e gonfalone col sindaco. Rappresentano gli altri gremi e la città agraria. Poi, a voto sciolto, di notte, si risale verso Palazzo Ducale per l’investitura del nuovo obriere. Dal 1979 coordina tutto l’Intergremio Città di Sassari, che ha anche seguito la pratica Unesco.

Prima del 14 e dopo

La festa non sta in una sola sera. Il 5 agosto scendono i Piccoli Candelieri, i ragazzi sotto i tredici anni. Nei giorni intorno ci sono prove, concerti, il Candeliere d’oro e d’argento. Dal 14 al 22 i ceri restano in Santa Maria di Betlem: è l’Ottava. Poi ogni gremio li riporta in cappella.

Ogni corporazione ha anche la festa del proprio santo, sparsa nell’anno. Se non sei in città il 14, il Museo dei Candelieri accanto a Santa Maria tiene ceri e storia dei gremi. La guida di Sassari ti porta lì a piedi dal corso.

Come continuare su EVERAS

Apri la pagina Candelieri di Sassari nel calendario per la Faradda e gli eventi intorno. Poi la guida della città e, a maggio, l’articolo sulla Cavalcata: due volti della stessa piazza.

In Cultura Sarda i Candelieri stanno accanto alla Cavalcata, alla Collezione Mineralogica e ai personaggi sassaresi. Stessa città, chiavi diverse.

Luoghi su EVERAS

Apri le guide dei comuni e le pagine collegate a questo approfondimento.

Domande frequenti

Quando sono i Candelieri a Sassari?

La Faradda è il 14 agosto, ogni anno. Concerti, piccoli candelieri e feste dei gremi occupano i giorni e i mesi intorno: guarda il calendario EVERAS.

Perché si fa la Faradda?

È il voto all’Assunta, legato alla liberazione dalla peste e a un’offerta di ceri che le fonti fanno risalire almeno al Cinquecento, con radici più antiche pisane.

I Candelieri sono Unesco?

Sì, dal 2013, nella rete delle feste delle grandi macchine a spalla, insieme a Nola, Palmi e Viterbo.

Che differenza c’è con la Cavalcata Sarda?

La Cavalcata è a maggio, laica, con gruppi da tutta l’isola. I Candelieri sono il 14 agosto, rito dei gremi sassaresi. Due calendari, due significati.

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