Cultura Sarda · 17 settembre 2026

La Cavalcata Sarda a Sassari

Ogni primavera Sassari diventa il palcoscenico laico dei costumi sardi: gruppi da tutta l’isola sfilano a piedi e a cavallo, poi i cavalieri si esibiscono nelle pariglie. Non è un voto né una processione: è la “festa della bellezza”. Questa guida racconta da dove nasce, cosa si vede e come collegarla al calendario EVERAS.

Sfilata della Cavalcata Sarda a Sassari: costumi tradizionali, cavalli e piazza d’Italia

Illustrazione EVERAS · Illustrazione originale · Cultura Sarda. Ridimensionata per il web.

Cos’è la Cavalcata Sarda

La Cavalcata Sarda è la grande rassegna identitaria di Sassari: abiti, gioielli, musiche e danze dei paesi dell’isola in un corteo cittadino. Si distingue da Sant’Efisio a Cagliari e dal Redentore a Nuoro perché non ha carattere religioso o votivo. È una festa civile, spesso chiamata festa della bellezza.

Il cuore è una domenica di maggio, di solito la penultima. Intorno ci sono mostre, concerti e rassegne di canti e balli, ma il momento che cerca chi arriva da fuori resta la sfilata del mattino e, nel pomeriggio, le pariglie all’ippodromo Pinna.

Da dove nasce

Le cronache cittadine, e lo scrittore Enrico Costa, ricordano cavalcate del Settecento in onore dei regnanti, tra cui un corteo del 1711. Non è ancora la festa annuale di oggi: è un antecedente, la nobiltà sassarese che mostra abiti e ranghi per le vie.

La forma moderna nasce il 20 aprile 1899, per l’inaugurazione del monumento a Vittorio Emanuele II in piazza d’Italia, alla presenza di Umberto I e della regina Margherita. Si ripete in altre visite reali, tra cui il 1929 e il 1939. Dopo la guerra, nei primi anni Cinquanta, il sindaco Oreste Pieroni la riporta come appuntamento fisso: da allora è il grande maggio di Sassari.

Nel 2026 si è tenuta la 75ª edizione, domenica 17 maggio. La data dell’anno successivo la pubblica il Comune: non è scolpita nel calendario liturgico, va controllata ogni primavera.

La sfilata: costumi, gruppi, cavalli

La domenica mattina il corteo attraversa il centro per un paio di chilometri. Sfilano migliaia di figuranti in abito del proprio paese, a piedi, a cavallo e sulle traccas, i carri addobbati. I numeri cambiano di edizione in edizione: restano i gruppi da ogni provincia, i ricami, la filigrana, i veli.

L’abito di Sassari, documentato già nell’Ottocento, è urbano e rosso: gonne ampie, corsetti, tulle, oro, corallo e argento. L’abito maschile unisce velluto, orbace, il ceccio rosso e il cugliettu, la sopravveste di pelle che si vede anche tra alcuni gremi dei Candelieri. Non è un costume da noleggio: famiglie e sarte lo custodiscono.

Il percorso preciso lo decide il Comune ogni anno. Nel 2026 la partenza era da San Giuseppe verso via Roma e piazza d’Italia, con arrivo in via Manno. Per l’edizione in corso guarda la scheda eventi: viabilità e orari si aggiornano.

Le pariglie all’ippodromo Pinna

Nel pomeriggio la festa si sposta all’ippodromo Pinna. Le pariglie sono prove di equilibrio su cavalli in corsa: coppie o terne di cavalieri, acrobazie, la tradizione equestre dell’interno portata in città. Non è un palio votivo come l’Ardia di Sedilo: è spettacolo di abilità, con biglietto o tribune quando il Comune le prevede.

I gruppi cambiano di anno in anno. Restano un pezzo della giornata, non un optional: chi vede solo il corteo del mattino perde metà della Cavalcata.

Cavalcata e Candelieri

Sassari ha due volti pubblici. A maggio la Cavalcata è laica, colorata, fatta di paesi ospiti. Il 14 agosto i Candelieri sono il rito dei gremi, voto all’Assunta, Unesco. Stessa città, due calendari, due modi di occupare il corso.

Se arrivi per i vestiti, è maggio. Se arrivi per i ceri e i tamburi, è agosto. La guida di Sassari e le pagine eventi tengono entrambi.

Come continuare su EVERAS

Apri la pagina Cavalcata Sarda nel calendario per data, sfilata e schede dell’anno in corso. Poi la guida di Sassari e gli eventi in città. I Candelieri hanno una pagina dedicata a parte.

In Cultura Sarda la Cavalcata sta accanto ai Candelieri della guida paese, alla Collezione Mineralogica e ai personaggi sassaresi: stessa piazza, chiavi diverse.

Luoghi su EVERAS

Apri le guide dei comuni e le pagine collegate a questo approfondimento.

Domande frequenti

Quando si svolge la Cavalcata Sarda?

Di solito la penultima domenica di maggio, a Sassari. Nel 2026 è stata il 17 maggio. La data esatta la pubblica il Comune ogni anno: controlla la scheda su EVERAS.

È una festa religiosa?

No. È la grande festa laica dei costumi sardi. Non ha voto né santo titolare, a differenza di Sant’Efisio, del Redentore e dei Candelieri.

Dove si vedono le pariglie?

All’ippodromo Pinna, nel pomeriggio della stessa domenica della sfilata. Orari e accesso sono sul programma comunale e sulla scheda eventi.

Che differenza c’è con i Candelieri?

La Cavalcata è a maggio, laica, con gruppi da tutta l’isola. I Candelieri sono il 14 agosto, rito dei gremi sassaresi. Due feste, due calendari.

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