Sassarese · Sassari
Sassari
Sassari è la città del Nord: non un borgo da cartolina, una piazza che tiene gremi, museo e corso. Chi la cerca per i Candelieri o per la Cavalcata trova anche il Museo Sanna e un centro da camminare, senza trattarla solo come scalo verso il mare.

Foto di Gianni Careddu · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons. Ridimensionata per il web.
Storia
Nel Medioevo Sassari è comune libero nel giudicato di Torres, poi entra nell’orbita aragonese e spagnola. Resta città di corporazioni: i gremi, le confraternite di mestiere, sono ancora quelli che portano i candelieri. Il sassarese — lingua, non dialetto da souvenir — si parla in centro e nei quartieri, accanto all’italiano e al sardo.
Piazza d’Italia, il Palazzo Ducale, il corso Vittorio Emanuele che scende verso Santa Maria di Betlem: il tessuto che vedi è Ottocento e Novecento sopra un nucleo più vecchio. Via Roma tiene il Museo Sanna, la più grande istituzione museale del Nord Sardegna. Fuori porta, Monte d’Accoddi è un altare prenuragico a terrazze: non è un nuraghe, è un’altra cosa, e vale il giro in auto.
Tradizioni

Foto di Gianni Careddu · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons. Ridimensionata per il web.
Faradda di li Candareri
La sera del 14 agosto i gremi scendono i candelieri lignei da piazza Castello a Santa Maria di Betlem, voto all’Assunta. Tamburi, flauti, otto portatori per cero, ballo lungo il corso. Dal 2013 è patrimonio Unesco con la Rete delle grandi macchine a spalla italiane, insieme a Nola, Palmi e Viterbo. Non è una sfilata turistica: è il rito della città. Arriva presto, il centro si chiude.
Cavalcata Sarda
A metà maggio Sassari tiene la Cavalcata: gruppi in costume da tutta l’isola, a piedi e a cavallo, poi le pariglie all’ippodromo Pinna. Nata a fine Ottocento per una visita reale, è diventata la grande festa laica dei vestiti. Date sul sito del Comune: ogni anno il programma si allarga ai giorni prima della domenica.
Cosa visitare
Museo nazionale Giovanni Antonio Sanna
Via Roma 64, a pochi minuti da piazza d’Italia. Archeologia dal Neolitico all’età romana, pinacoteca, sezione etnografica. Chiuso il lunedì; di solito aperto la prima domenica del mese. Orari su musei.sardegna.beniculturali.it: cambiano, controlla prima. Non è un museo da mezz’ora: se ti interessa il Nord, parti da qui.
Centro, cattedrale, Candelieri
San Nicola in piazza Duomo, corso Vittorio Emanuele, piazza Tola, Santa Maria di Betlem in fondo alla discesa. Il Museo dei Candelieri, accanto a Santa Maria, tiene i ceri e la storia dei gremi: utile se non sei in città il 14 agosto. Monte d’Accoddi sta fuori, verso Porto Torres: auto o bus, non a piedi dal centro.
Domande frequenti
Cosa vedere a Sassari in un giorno?
Mattina al Museo Sanna. Poi il corso, la cattedrale e Santa Maria di Betlem. Se hai l’auto, nel pomeriggio Monte d’Accoddi.
Quando sono i Candelieri?
La Faradda è la sera del 14 agosto. La Cavalcata Sarda è a metà maggio: la data esatta la pubblica il Comune ogni anno.

































