Planargia · Oristano
Bosa, dal fiume al castello
Bosa si legge dal fiume. SardegnaCultura descrive l’abitato sulle rive del Temo, che sale al rione Sa Costa e al castello di Serravalle. Il Comune ha istituito la Fondazione Bosa per gestire quel patrimonio: castello, Casa Deriu, Pinacoteca Atza, Museo delle Concerie, Teatro. Questa scheda tiene insieme città fluviale, fortificazione e memoria delle conce.

Illustrazione EVERAS · Illustrazione originale · Cultura sarda. Ridimensionata per il web.
Bosa nova sul Temo
Il centro storico, scrive SardegnaCultura, corrisponde a Bosa «nova», rifondata presso il porto fluviale; più a monte, presso San Pietro extra muros, resta il nucleo di Bosa «vetus». Dal Temo il borgo sale a Sa Costa. Il castello in cima al colle è detto di Serravalle e, per tradizione, dei Malaspina: la stessa fonte avverte che scavi recenti potrebbero spostare la cronologia delle strutture visibili, e che conviene attendere gli studi. Non fissiamo il 1112 come data di costruzione. Dal 2025 la gestione è della Fondazione Bosa, ente voluto dal Consiglio comunale (delibera 5 dicembre 2024) e costituito con atto dell’8 maggio 2025; il Comune ha in concessione dal Demanio il castello e lo ha affidato alla Fondazione.
Sas Conzas
Le conce sul fiume
Lungo la sponda sinistra del Temo, vicino al Ponte Vecchio, gli opifici a schiera in trachite rossa — Sas Conzas — sono ciò che resta di un mestiere cittadino. SardegnaCultura le classifica come archeologia proto-industriale: conceria fiorente dal secondo Ottocento alla prima metà del Novecento, poi cessata. Un edificio del Settecento ospita il Museo delle Conce: pozzo, pressa, vasconi, fasi di lavorazione. Non è un’attività ancora in funzione. Orari: Fondazione, non questa pagina.
Castello e musei civici
Serravalle e Casa Deriu
Il complesso del castello occupa il colle sopra Sa Costa; nella cinta, la chiesa di Nostra Signora de Sos Regnos Altos. In corso Vittorio Emanuele, nella zona detta Sa Piatta, Casa Deriu è una dimora ottocentesca con la collezione di Melkiorre Melis; di fronte, la Pinacoteca Antonio Atza. Biglietti cumulativi e aperture: fondazionebosa.it. La Malvasia di Bosa è una denominazione viticola: sta nella guida EVERAS alla cucina, non in un elenco di cantine qui.
Scopri anche
I musei nel quadro isolano; la Malvasia nella guida alla cucina. Oristano è il capoluogo vicino, non il sostituto di Bosa.
Domande frequenti
Il castello si chiama Malaspina o Serravalle?
SardegnaCultura usa entrambi: Castello di Serravalle, comunemente detto dei Malaspina per la tradizione sulla famiglia. La cronologia delle strutture visibili è ancora oggetto di scavo. La gestione è della Fondazione Bosa.
Le concerie di Bosa sono ancora aperte?
No. L’attività produttiva è cessata nella seconda metà del Novecento. Resta il Museo delle Conce, in uno degli edifici storici di via Sas Conzas, e il fronte degli opifici sul Temo.
Dov’è la Malvasia di Bosa in EVERAS?
Nella guida alla cucina sarda, tra le denominazioni viticole documentate. Questa scheda non è una pagina di enoturismo.
Fonti e approfondimenti
Pagine istituzionali usate per verificare fatti. I testi EVERAS sono originali; orari e biglietti si confermano sulle fonti.
