Cultura Sarda · 16 settembre 2026
Ichnusa, il nome antico della Sardegna
Prima di “Sardegna” i greci chiamavano l’isola Ichnusa (Ἰχνοῦσα), spesso resa in italiano come Icnusa. Il nome non è un marchio moderno: arriva dai geografi e mitografi antichi, e allude alla forma dell’isola vista dall’alto, simile a un’impronta. Questa guida ricostruisce quando compare, cosa significa e come si collega agli altri nomi della storia.

Illustrazione EVERAS · Illustrazione originale · Cultura Sarda. Ridimensionata per il web.
Cosa significa Ichnusa
Ichnusa deriva dal greco Ichnousa (Ἰχνοῦσα), legato a íchnos, “impronta” o “traccia del piede”. Secondo la tradizione riportata da Pausania e ripresa da autori latini, i greci avrebbero scelto quel nome perché il profilo dell’isola ricordava la pianta di un piede umano.
In latino si trova anche Ichnusa. Accanto compare Sandaliotis (da sándalo, sandalo), sempre per la forma. Non erano i nomi usati ogni giorno dagli abitanti: erano etichette del mondo greco-romano per descrivere l’isola sulle rotte del Mediterraneo.
A quando risale
Il nome greco circola nella letteratura e nella geografia antiche almeno dall’età classica ed ellenistica, e arriva fino agli autori romani. Pausania, nel X libro della Periegesi, racconta le tradizioni sull’isola e ricorda Ichnusa come denominazione precedente rispetto a quella legata a Sardus. Plinio e Silio Italico citano Ichnusa tra i nomi antichi della Sardegna.
Non esiste una “data di battesimo” precisa come per una città fondata in un anno: Ichnusa è un esonimo, un nome dato da fuori. Arriva quando i greci scrivono e navigano il Tirreno, secoli prima dell’era cristiana, e resta nella memoria erudita mentre sul posto si consolidano altre storie e altri nomi.
Da Ichnusa a Sardegna
Accanto a Ichnusa e Sandaliotis, le fonti collegano il nome Sardegna / Sardo a tradizioni mitiche su Sardus, figlio di un Eracle libico secondo Pausania, e a popoli e contatti con il Nord Africa e il Mediterraneo occidentale. Con Roma l’isola entra come provincia; il nome latino Sardinia diventa quello dominante nelle mappe e nei documenti.
Ichnusa non sparisce del tutto: resta nelle citazioni antiche e, molto più tardi, torna come eco culturale (anche nel nome di una birra nota), ma sul piano storico ufficiale l’isola è Sardegna. Capire Ichnusa serve a ricordare che l’identità dell’isola è stata raccontata anche da chi la vedeva dalla nave, non solo da chi ci viveva.
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Domande frequenti
Ichnusa e Icnusa sono la stessa cosa?
Sì. Ichnusa è la forma più vicina al greco e al latino; Icnusa è una resa italiana frequente. Entrambe indicano il nome antico dell’isola legato all’impronta.
Quando si è smesso di chiamarla Ichnusa?
Non c’è un anno preciso. Ichnusa resta un nome erudito greco-latino; con Roma e poi nel Medioevo prevale Sardegna / Sardinia. Ichnusa sopravvive soprattutto nei testi antichi e nella memoria culturale.
Perché la forma a piede?
I greci associavano il profilo dell’isola, allungato e “plantare”, a un’impronta (íchnos). Da lì Ichnousa e, in parallelo, Sandaliotis, “isola a forma di sandalo”.
