Sarcidano · Cagliari
Isili
All’uscita di Isili, su un piccolo colle di roccia calcarea, sorge Is Paras. Il monumento conta per la torre in calcare bianco e per la camera a tholos: non per un elenco generico di «cose da vedere» nel Sarcidano.

Foto di Alex10 · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons. Ridimensionata per il web.
Torre, calcare, fasi costruttive
SardegnaCultura e il Ministero della Cultura collocano il nuraghe in territorio di Isili (via Grazia Deledda / località Is Paras). È costituito da una torre centrale parzialmente racchiusa da un bastione trilobato con cortile; intorno, almeno sul lato est, è documentato un antemurale. La torre principale è in blocchi di calcare bianco; la scheda regionale ne indica un’altezza residua di circa 12,70 metri e una camera inferiore a tholos.
Secondo SardegnaCultura, la tholos interna — con elevato di circa 11,80 metri e 33 filari — è la più alta della Sardegna tra quelle documentate in quella scheda. La torre risale al XV-XIV sec. a.C.; in fasi successive (XIII-XII e XII-XI sec. a.C.) il nuraghe semplice fu trasformato con l’aggiunta di torri, cortile e bastione. Intorno si estendeva un villaggio di capanne circolari ancora da scavare.
Scavi e fruizione
Storia degli studi
Il nuraghe è stato scavato nel 1974 da Maria Ausilia Fadda e nel 1975-77 da Alberto Moravetti; le indagini sono riprese in seguito a cura di Tatiana Cossu. Non inventiamo risultati di scavo oltre al quadro istituzionale.
Accesso e restauro
SardegnaCultura segnala che le visite sono temporaneamente sospese per restauro; i riferimenti di fruibilità pubblicati riguardano la situazione precedente. Per aggiornamenti si consultano la scheda regionale, la pagina MiC e i contatti del territorio (tra cui il MARATE, Museo del Rame e del Tessuto di Isili, citato dalla stessa scheda). Orari e prezzi non li copiamo.
Isili e Is Paras
Rapporto col paese
Il monumento sta subito fuori dall’abitato, lungo la strada verso Nurallao. Isili e Is Paras condividono lo stesso territorio comunale: il nuraghe non è un’attrazione «di passaggio» slegata dal comune.
Nella rete nuragica
Serri, nello stesso Sarcidano, racconta un santuario cultuale; Barumini un complesso Unesco. Is Paras resta il fatto di Isili: calcare, tholos e fasi del bastione. La guida ai nuraghi colloca i siti senza gerarchia.
Scopri anche
Il quadro nuragico e due comuni già documentati su EVERAS, senza sostituire Isili.
Domande frequenti
Che cos’è il Nuraghe Is Paras?
È il monumento nuragico nel territorio di Isili: torre centrale in calcare, bastione trilobato con cortile e tracce di antemurale e villaggio. Lo documentano SardegnaCultura e il Ministero della Cultura.
Cosa distingue Is Paras sul piano architettonico?
L’uso del calcare bianco e la camera a tholos della torre principale. SardegnaCultura indica per quella tholos un elevato particolarmente alto rispetto ad altre camere documentate nella stessa scheda.
Quando è stato scavato?
Campagne documentate nel 1974 (Fadda) e nel 1975-77 (Moravetti); indagini riprese in seguito (Cossu). Il villaggio circostante risulta ancora da scavare.
Si può visitare ora?
SardegnaCultura segnala sospensione temporanea delle visite per restauro. Lo stato aggiornato si verifica sulle pagine istituzionali e presso i contatti locali indicati dalle stesse fonti.
Fonti e approfondimenti
Pagine istituzionali usate per verificare fatti. I testi EVERAS sono originali; orari e biglietti si confermano sulle fonti.
