Nurra · Sassari
Isola dell'Asinara
L’Asinara non è un comune autonomo: appartiene amministrativamente a Porto Torres. Questa scheda tratta l’isola come paesaggio di memoria — dalla colonia penale al Parco Nazionale — non come guida naturalistica, balneare o di trekking.

Foto di Gianni Careddu · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons. Ridimensionata per il web.
Dal lazzaretto alla colonia penale
Nel 1885, dopo dibattito parlamentare, lo Stato approvò l’installazione di un lazzaretto e di una colonia penale agricola. La popolazione residente fu allontanata forzatamente; parte delle famiglie si stabilì nell’area di Stintino. L’Ente Parco descrive una colonia organizzata in diramazioni sul territorio, basata sul lavoro coatto e su attività produttive differenziate, affiancata dalla Stazione Sanitaria Marittima Quarantenaria.
Nel Novecento l’isola ospitò anche campi di prigionia (austro-ungarici durante la Prima guerra mondiale; prigionieri etiopi negli anni Trenta). Negli anni Settanta alcune diramazioni divennero sede di supercarcere. Nel 1985 Giovanni Falcone e Paolo Borsellino soggiornarono presso l’ex Foresteria di Cala d’Oliva. La chiusura del carcere fu progressiva; nel 1997 nacque il Parco Nazionale dell’Asinara, poi l’Area Marina Protetta, gestiti dallo stesso Ente.
Luoghi della memoria
Cala d’Oliva
Cala d’Oliva fu uno dei nuclei della vita carceraria e amministrativa sull’isola. L’ex Diramazione Centrale ospita oggi l’Osservatorio della Memoria. L’ex Foresteria, dove soggiornarono Falcone e Borsellino, è oggi caserma del Corpo Forestale della Regione, secondo l’Ente Parco.
Osservatorio della Memoria
Inaugurato nel 2017 nell’ex Diramazione Centrale di Cala d’Oliva, l’Osservatorio è un percorso espositivo sulla vita nella colonia penale: oggetti personali, attrezzi da lavoro e strumentazione medica in uno dei cameroni usati come dormitorio. È parte del progetto di valorizzazione dei beni storico-culturali dell’Asinara, non una guida ai sentieri.
Parco e amministrazione
Parco Nazionale, non comune
L’intera isola rientra nel Parco Nazionale e nell’Area Marina Protetta. L’Ente ha sede amministrativa a Porto Torres. Modalità di accesso, trasporti e orari non li elenchiamo: cambiano e spettano ai canali ufficiali del Parco.
Memoria e territorio vicino
Su EVERAS, Porto Torres è il comune di riferimento amministrativo; Stintino entra nella storia dell’esodo del 1885. Questa scheda resta sulla memoria carceraria e sulla nascita del Parco.
Scopri anche
Comune amministrativo e storia dell’esodo collegata a Stintino.
Domande frequenti
Quando è stata utilizzata come colonia penale?
Dal 1885, con lazzaretto e colonia penale agricola. La funzione penitenziaria si trasformò nel tempo, fino al supercarcere degli ultimi decenni del Novecento, prima della chiusura progressiva.
Che cos’è l’Osservatorio della Memoria?
È il percorso espositivo inaugurato nel 2017 nell’ex Diramazione Centrale di Cala d’Oliva, dedicato alla vita nella colonia penale attraverso oggetti e ambienti del carcere.
Perché Cala d’Oliva è importante nella memoria dell’isola?
Fu un nodo della vita carceraria e amministrativa; vi si trovano l’Osservatorio della Memoria e l’ex Foresteria legata, tra l’altro, al soggiorno di Falcone e Borsellino nel 1985.
Quando è diventata Parco Nazionale?
Nel 1997, secondo l’Ente Parco. In seguito è stata istituita anche l’Area Marina Protetta, sotto lo stesso ente gestore.
Qual è il rapporto amministrativo tra Asinara e Porto Torres?
L’isola fa parte del comune di Porto Torres. Non esiste un comune autonomo «Isola dell’Asinara»: la scheda EVERAS tratta l’isola come unità culturale e territoriale del Parco.
Fonti e approfondimenti
Pagine istituzionali usate per verificare fatti. I testi EVERAS sono originali; orari e biglietti si confermano sulle fonti.
