Dai riti delle maschere barbaricine alla sfilata dei costumi sardi: date, mappa e novità della 126ª edizione
Dal 22 al 29 agosto 2026 torna uno degli appuntamenti più sentiti e spettacolari dell’isola: la Festa del Redentore di Nuoro. L’evento, che affonda le sue radici nelle celebrazioni del Giubileo del ‘900, anima il capoluogo della Barbagia, in provincia di Nuoro, con un ricco calendario che unisce devozione religiosa, folklore, musica e cultura, culminando nelle due celebri sfilate: la sfilata delle maschere tradizionali di sabato 22 agosto e la sfilata dei costumi tradizionali sardi di domenica 23 agosto.
La manifestazione è organizzata dal Settore 6 Servizi Cultura e Turismo del Comune di Nuoro, con la direzione artistica di Ottavio Nieddu e la dirigenza della dott.ssa Maria Dettori. Il programma vede la partecipazione di centinaia di figuranti, musicisti, artisti e poeti provenienti da tutta la Sardegna.
L’evento, quest’anno, mette in primo piano il tema dell’accessibilità, grazie a spazi appositamente predisposti per le persone con disabilità. Per l’occasione, inoltre, l’itinerario della grande sfilata con gli abiti della tradizione è stato rimodulato per snodarsi tra i punti simbolo del centro urbano: partendo da piazza Santa Maria della Neve e via Tola, toccherà piazza San Giovanni, via Roma e piazza Italia, per poi proseguire lungo via Dante, via Deffenu, via Ciusa Romagna, via Lamarmora, corso Garibaldi e chiudersi in via Monsignor Bua.
Cosa si mangia e si beve:
Area Truck Food: durante la Festa del Redentore, la Piazza Vittorio Emanuele (di fronte al palazzo finanze) si trasformerà in un’area dedicata al cibo di strada. Sarà un’occasione per scoprire e degustare le eccellenze della tradizione enogastronomica locale in un’atmosfera conviviale.