Martis, Chiesa di San Pantaleo
📅 10 ottobre 2026 – ore 18:00
📍 Martis, Chiesa di San Pantaleo
Con In memoria di Grazia, Ethno’s festival letterario 2026 dedica un appuntamento alla figura e all’opera di Grazia Deledda in occasione del centenario dell’assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura alla scrittrice sarda, unica donna italiana insignita del riconoscimento.
Interverranno Gianni Grandu, Vicesindaco del Comune di Cervia e nativo di Martis; Marisa Ostolani, giornalista, già caporedattore aggiunto della redazione centrale Esteri dell’ANSA a Roma e fondatrice dell’associazione “Grazia Deledda, un Nobel a Cervia”, nata con l’obiettivo di recuperare e valorizzare la memoria della presenza della scrittrice a Cervia; Giancarlo Porcu, Il Maestrale.
A seguire, il reading letterario Di grazia non posseggo che il nome….
Così scriveva una giovanissima Grazia Deledda, in una lettera al ragazzo di cui era innamorata: “di grazia non posseggo che il nome”. Quanto si sbagliava.
Il percorso drammaturgico dello spettacolo nasce proprio da questa tensione tra misura e grandezza, attraversando alcune delle pagine più intense della sua opera.
La selezione dei testi intreccia frammenti della raccolta epistolare con brani tratti dalle Novelle, da romanzi come Elias Portolu, dal romanzo autobiografico Cosima e dal capolavoro Canne al vento, che nel 1926 le valse il Premio Nobel per la Letteratura, rendendola ancora oggi l’unica scrittrice italiana ad averlo ricevuto.
Accanto a queste opere più note emergono anche gemme più rare: pagine da Cenere, La madre e da racconti meno frequentati come La danza della collana.
Ne nasce una drammaturgia che restituisce la voce viva di Deledda: intima, potente, capace di evocare con pochi tratti un mondo interiore e paesaggi dell’anima.
Voce: Michela Atzeni
Musiche:
Salvatore Maltana – contrabbasso
Marcello Zapareddu – chitarra
L’evento è un appuntamento di Ethno’s festival letterario 2026, un percorso culturale che porta la parola, la memoria e il racconto tra Perfugas e Martis.
Il festival attraversa chiese, piazze e spazi museali, valorizzando i luoghi della comunità attraverso storie, voci e narrazioni.