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Inizio: domenica 11 ottobre 2026 alle 09:30

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Inizio: domenica 11 ottobre 2026 alle 09:30
Ingresso gratuito
L’ingresso è gratuito, senza biglietto.
Dalle domus de janas di Monte Zara e Is Aruttas ai resti del Castello di Baratuli, passando per l'area sacra di Is Obias, le chiese e i paesaggi che raccontano secoli di storia. Monastir prova a ricomporre questi luoghi in un unico racconto e punta sul turismo culturale con "ArcheoMonastir", la rassegna promossa dall'amministrazione comunale tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre. L'obiettivo è mettere in relazione siti e testimonianze di epoche diverse, restituendo una lettura unitaria del territorio, dal Neolitico al Medioevo fino alla comunità di oggi. Un percorso che coinvolge archeologi, ricercatori, università, Soprintendenza, guide, associazioni e operatori locali e che, nelle intenzioni del Comune, dovrebbe diventare anche uno strumento per portare visitatori a Monastir fuori dai tradizionali mesi del turismo balneare. "Il progetto rappresenta un'importante opportunità per conoscere più da vicino luoghi e testimonianze che appartengono alla nostra storia e che meritano di essere riscoperti e raccontati", spiega la sindaca Paola Ugas. "Il percorso mette insieme archeologia, territorio e comunità, nella convinzione che la conoscenza del nostro patrimonio sia il primo passo per proteggerlo e trasformarlo in una concreta occasione di crescita culturale e turistica". La sindaca sottolinea anche il coinvolgimento dei partner scientifici, dal Centro regionale di conservazione della biodiversità dell'Università di Cagliari all'Università degli Studi di Milano, insieme agli esperti del settore archeologico. "Per la nostra comunità sarà un'occasione per mettersi in vetrina e pertanto invito tutti a partecipare", conclude Ugas.
Il primo appuntamento è fissato per giovedì 25 settembre alle 18, al Centro servizi di Monastir, in via Genova 2. Il convegno "ArcheoMonastir si presenta" sarà dedicato alla storia e al patrimonio archeologico del paese e vedrà la partecipazione di studiosi, funzionari e ricercatori. Dopo i saluti istituzionali della sindaca e degli altri rappresentanti dell'amministrazione, interverranno Gianfranca Salis e Riccardo Locci, funzionari della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna. A seguire, Mattia Maturo dell'Università degli Studi di Milano parlerà di "Monte Zara – Is Obias: alla scoperta di un paesaggio storico del Campidano tra l'età del Ferro e l'epoca punico-romana". Marco Sarigu, del Dipartimento di Scienze della Vita e dell'Ambiente dell'Università di Cagliari, si occuperà invece delle "Tracce vegetali del passato: il patrimonio archeobotanico di Monastir". Spazio poi all'archeologa Emanuela Atzeni, con un intervento dedicato a "Monastir è territorio: tracce e percorsi di una storia millenaria", e all'archeologo Daniele Cinus, che affronterà il tema della neolitizzazione del territorio attraverso insediamenti, spazi funerari e cultura materiale. Al termine del convegno è previsto un aperitivo con prodotti locali.
Sabato 11 ottobre ArcheoMonastir si sposta invece direttamente sul territorio, con una giornata dedicata alle visite guidate. Il ritrovo è alle 9.30 in piazza Padre Pio, dove gli archeologi illustreranno i percorsi disponibili e i diversi livelli di difficoltà. Alle 10 partirà l'ArcheoBus con i partecipanti accompagnati da guide turistiche, archeologi ed esperti. Sono previsti due itinerari, disponibili sia al mattino, dalle 10 alle 13, sia nel pomeriggio, dalle 15 alle 17. Il primo comprende le domus de janas di Is Aruttas, o Mont'Aruttas, e il Castello medievale di Baratuli ed è indicato come percorso facile. Il secondo interessa l'area archeologica e naturalistica di Monte Zara e presenta invece un livello di difficoltà medio-alto. A metà giornata è previsto anche il "Pranzo nella storia", con un ArcheoPicnic offerto agli iscritti al Parco di Santa Lucia. "Abbiamo voluto avviare un percorso capace di mettere in relazione questi luoghi con le competenze di archeologi, ricercatori, guide, associazioni, giovani, operatori economici e produttori locali", sottolinea l'assessora comunale all'Ambiente, al Turismo e alla Tutela del patrimonio storico-archeologico Franca Murgia. Per l'assessora, le due giornate rappresentano l'inizio di un progetto più ampio. "La valorizzazione del patrimonio acquista senso quando riesce a coinvolgere la comunità e a creare nuove occasioni di conoscenza, partecipazione e sviluppo per il territorio", dice Murgia. L'obiettivo è quindi costruire progressivamente "una modalità stabile di racconto e fruizione del patrimonio di Monastir".
Il progetto punta anche sull'idea di collegare la conoscenza dei siti archeologici all'economia locale. La presenza di visitatori può infatti coinvolgere guide e operatori culturali, strutture ricettive, ristorazione, produttori agroalimentari e artigiani. Anche la scelta di accompagnare gli appuntamenti con i prodotti del territorio va in questa direzione, dall'aperitivo del 25 settembre all'ArcheoPicnic dell'11 ottobre. L'idea è costruire un'offerta di turismo culturale legata all'archeologia e al paesaggio e capace di estendere i flussi anche oltre la stagione estiva. ArcheoMonastir è promosso dal Comune di Monastir con il sostegno della Regione Sardegna, Assessorato dei Beni culturali, e della Fondazione di Sardegna. L'organizzazione è curata dall'Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo. La partecipazione agli appuntamenti è gratuita. Per la giornata dell'11 ottobre è necessario prenotarsi entro il primo ottobre.
L’evento si svolge presso Piazza Padre Pio a Monastir. Apri Google Maps per il percorso in auto, a piedi o con i mezzi pubblici.
Piazza Padre Pio
Piazza Padre Pio · Monastir · CA
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Organizzatore
Comune di Cagliari
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