Logudoro · Sassari
Ozieri
Ozieri è la città più grande del Logudoro, disposta ad anfiteatro. Il nome della cultura preistorica più nota della Sardegna esce da una grotta qui accanto. Si viene per il museo alle Clarisse, la basilica di Bisarcio e una tradizione di poesia e canto a chitarra che non è da cartolina.

Foto di Gianni Careddu · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons. Ridimensionata per il web.
Storia
Nel Neolitico recente (circa 3500-2900 a.C.) dalla grotta di San Michele si definisce la cultura di Ozieri: ceramiche, domus de janas, idoli, una rete che copre l’isola. I reperti stanno nel museo civico, a Cagliari e al Sanna di Sassari. Poi nuraghi, il ponte romano Pont’ezzu, il giudicato, il capoluogo del Monte Acuto nel Trecento.
Nel Settecento Ozieri è il secondo centro del nord-ovest. Francesco Ignazio Mannu, ozierese, scrive Procurade ’e moderare, l’inno dei moti antifeudali. Nel Cinquecento il Maestro di Ozieri dipinge chiese del nord. Il centro di oggi ha altane, palazzi, la cattedrale dell’Immacolata, piazza Cantareddu dove ancora si ascoltano cantadores.
Tradizioni
Poesia, Premio Ozieri e canto a chitarra
Il Premio Ozieri per la letteratura sarda, dal 1956 circa, è il passaggio obbligato per chi scrive in sardo. L’Usignolo della Sardegna premia i cantigos a chiterra. Il Coro di Ozieri ha lavorato sul canto polivocale. Piazza Cantareddu resta il palco: se cerchi «Premio Ozieri» guarda il calendario del Comune.
Cavalli e suspiros
Chilivani è l’ippodromo storico dell’isola: Ozieri alleva e addestra da generazioni. In pasticceria i suspiros — mandorle, miele, glassa — sono il dolce del paese dall’Ottocento. Non confonderli con i sospiri di altri comuni: qui sono ozieresi.
Cosa visitare

Foto di Gianni Careddu · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons. Ridimensionata per il web.
Civico Museo Archeologico alle Clarisse
Ex convento delle clarisse, in centro. Preistoria (pisside a corna di toro dalla grotta di San Michele), nuragico, punico-romano, medievale, seimila monete al piano superiore. Orari sul sito del museo comunale: di solito chiuso il lunedì. Vicino: museo diocesano di arte sacra e, se aperto, il museo del cavallo.
Bisarcio, grotta di San Michele, centro
La basilica di Sant’Antioco di Bisarcio, romanica in pietra vulcanica, domina la piana di Chilivani: è una delle chiese medievali più importanti dell’isola. La grotta di San Michele si visita con indicazioni del Comune. In centro: cattedrale, Fonte Grixoni, altane, Pont’ezzu sul rio Mannu.
Domande frequenti
Perché si chiama cultura di Ozieri?
Dalla grotta di San Michele, nel territorio comunale. I reperti del Neolitico recente trovati lì hanno dato il nome a una facies diffusa in tutta la Sardegna. Si vedono nel museo civico.
Cosa visitare ad Ozieri in un giorno?
Mattina al museo alle Clarisse e in centro (cattedrale, altane). Pomeriggio a Bisarcio, in piana di Chilivani. Se resta tempo, Pont’ezzu o la grotta, con orario confermato.
